Riccardo Berti Assicurazioni
Riccardo Berti
via della Pace, 8
58010 Albinia
GROSSETO
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Cell. 335 13 77 153
P.I. 01240370534
Riccardo Berti Assicurazioni

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FAQ (Frequently Asked Questions)
ATTESTAZIONE DEL RISCHIO
L'attestazione del rischio, chiamato più comunemente "attestato di rischio", dal 1 Gennaio 2007 il consumatore lo riceve direttamente a casa due mesi prima che scada la propria polizza assicurativa. E' consigliabile conservarlo in quanto può servire al cliente, il quale, comprandosi una seconda auto, che trae la stessa intestazione, ha diritto ad assicurarla nella medesima classe di merito indicata nella propria attestazione del rischio.
Nel caso in cui volesse, invece, dare disdetta alla propria compagnia, dando preavviso 15 giorni prima con una raccomandata A/R o Fax è libero di portare il proprio attestato nella nuova compagnia scelta senza più richiederlo.
L'anno successivo quando riceve la nuova attestazione del rischio, butta la precedente e conserva la nuova.
 
FRANCHIGIA - SCOPERTO
Franchigia
In campo assicurativo per franchigia si intende quella parte di danno che resta a carico dell'assicurato. Può essere espressa in importo fisso o in percentuale sulla somma assicurata. È quindi un importo che si può conoscere prima dell'evento dannoso, a differenza dello scoperto, la cui entità è nota solo dopo aver quantificato il danno.
È interessante notare che - per effetto dell'art. 18 della legge n. 990 del 1969 (istitutiva dell'assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile derivante dalla circolazione di veicoli a motore), in nessun caso la franchigia (o qualunque altra limitazione derivante da contratto) può essere opposta al danneggiato, che - in omaggio al regime di azione diretta (il danneggiato può chiamare in giudizio la compagnia di assicurazione direttamente) - avrà diritto ad ottenere il totale risarcimento (se è esente da responsabilità, s'intende), e i rapporti contrattuali tra compagnia ed assicurato verranno regolati in un momento successivo (l'assicurato, dopo la chiusura del sinistro riceverà una comunicazione dalla sua compagnia in cui gli verrà richiesto l'importo della franchigia precedentemente pattuita).

Scoperto
In campo assicurativo per scoperto si intende quella parte di danno che resta a carico dell'assicurato. Può essere espresso in importo fisso (minimo o massimo scoperto) o in percentuale sull'entità del danno. È quindi un importo che si può conoscere solo dopo la quantificazione dell'evento dannoso, a differenza della franchigia, la cui entità è nota anche prima del verificarsi del danno. In considerazione del fatto che il valore assoluto dello scoperto potrebbe raggiungere livelli molto importanti è consuetudine da parte delle Compagnie di porre un limite massimo. Analogamente viene posto anche un limite minimo che permette di mantenere a carico dell'Assicurato un valore congruo anche in caso di danni non particolarmente importanti. In ogni caso, il risultato che si vuole ottenere con l'applicazione di franchigie o scoperti è la diminuzione del costo medio del danno e/o della frequenza di danno.
 
EREDITARIETA' DELLA CLASSE DI MERITO
Con il nuovo pacchetto del D.L. Bersani è stata regolamentata anche la classe di merito delle assicurazioni R.C.Auto. La domanda più frequente che finora è stata posta alle varie agenzie di assicurazioni è perchè nonostante la nuova legge nessuno ha maturato una classe di merito più bassa? Rispondendo in maniera chiara e sintetizzata si deve dire che la classe di merito di un familiare o convivente si può ereditare solo dopo un passaggio di proprietà o immatricolazione di un mezzo e mai senza questi 2 casi. Ora passiamo alla spiegazione più tecnica per chi ha pazienza di leggere qualche riga in più:

Da Febbraio 2007 l’attestato di rischio si può duplicare o ereditare.
Ereditarietà: Un familiare o comunque convivente con lo stesso stato di famiglia può trasmettere la propria classe di merito, dietro passaggio di proprietà o immatricolazione, all’altro familiare e rinunciare alla propria assicurazione. E’ necessario portare in agenzia l’attestato di rischio che da Febbraio 2007 arriva direttamente al cliente ed è quindi obbligatorio mantenerlo!
Duplicazione: Un familiare o comunque convivente con lo stesso stato di famiglia può trasmettere la propria classe di merito, dietro passaggio di proprietà o immatricolazione, all’altro familiare senza però rinunciare alla propria assicurazione grazie alla duplicazione dell’attestato di rischio. Stessa situazione per il proprietario stesso dell’attestato di rischio che comprando un’altra auto intestata al medesimo contraente della polizza può aprire un’assicurazione nuova nella stessa classe di merito in cui si trova attualmente. E’ necessario portare in agenzia il proprio attestato di rischio che da Febbraio 2007 arriva direttamente al cliente ed è quindi obbligatorio mantenerlo!
 
RIVALSA - RINUNCIA ALLA RIVALSA
E'una garanzia alla quale non abbiamo mai fatto caso in questi anni ma è arrivato il momento di considerarla e bene!
Grazie alla falsa illusione che in questi anni si è creata riguardo alla diminuzione delle tariffe R.C.Auto si è sparsa sempre di più, tra le compagnie di assicurazione, la tendenza a vendere polizze limitate nelle loro garanzie, che tanto piacciono ai clienti che si rivolgono alle compagnie telefoniche.
Significato di "LIMITI"
I "LIMITI" stanno nelle garanzie non prestate. Per ogni garanzia non prestata il premio si abbassa di una percentuale tot. Tra i tanti i più famosi sono:
- Conducente (esclusivo o sopra i 25 anni)
- Km (entro i 10.000/fino a 30.000)
- Franchigie (somma a carico dell'assicurato) ecc ecc.
Tutti questi limiti fanno abbassare il premio di un buon 30% nella media; calcolandolo in qantità di euro su una tariffa di mercato da 40,00 a 100,00 di media, ma scatta la "RIVALSA" e quel cliente che pensava di aver fatto un buon affare spendendo meno si ritrova rovinato in caso di sinistro (serio), in quanto ha firmato alla compagnia l'autorizzazione a procedere contro lui stesso nel caso in cui quei LIMITI richiamati in polizza non siano stati rispettati (dal 2009 il massimale minimo per legge sarà di € 2.600.000,00. Il rapporto medio rischio/risparmio sarà di € 100 per il risparmio e € 2.600.000 per l'eventuale rivalsa!)
MORALE:)
E' giusto risparmiare, ma l'assicurazione è una tutela e quindi è sempre bene leggere le condizioni di contratto quando si rischia di richiamare detti LIMITI, perchè non tutti quelli che stanno alla vendita hanno una responsabilità tale da ammettere di aver inserito clausole restrittorie per poter far abbassare il prezzo, quindi, consiglio mio, se la macchina è quella che viene usata frequentemente da tutta la famiglia meglio pagare qualche euro in più ma che sia tutelata dalla polizza tradizionale R.C.Auto senza limiti come è sempre esistito fino a 3-4 anni fa
 
Clientela Aziendale
 

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